Anima e (hard) core

ANIMA – Directed By Paul Thomas Anderson – Thom Yorke – Photo Credit: Netflix / Darius Khondji

In estate le notizie sembrano più liquide del solito. Sarà per il caldo forte che pare imperverserà per tutta la stagione. Ad ogni modo, Thom Yorke è tornato. Questa volta in maniera quasi classica: niente Torrent, annunci last minute o robe così. Certo, una settimana di preavviso non è tanto; quanto basta, però, per evitare leak. Il disco è…lo scrivo su Sentireascoltare, buona lettura! Augurerò la stessa cosa a settembre, Patriots è quasi agli sgoccioli, mancano le ultime revisioni, qualche aggiunta e i contributi esterni. Non posso aggiungere altro, ma posso dire di essere felice per come sta andando il progetto e, soprattutto, della copertina!

A proposito di libri, nel prossimo numero di Rumore recensisco quello di Frankie Hi Nrg Mc; una personalissima storia del hip hop. Una garanzia per chi conosce l’abilità di Francesco nel mettere in fila pensieri e parole. Tornando in musica, invece, devo dire che ho dimenticato in questi mesi quanto ho apprezzato 1969 di Achille Lauro, forse tra qualche anno capiremo meglio il talento del ragazzo, capace fino a qui di cambiare sound in maniera sempre credibile.

Non ne ho parlato in queste pagine, ma i Fontaines Dc sono davvero qualcosa di unico: post punk, intellettuali, poeti e un album – Drogel – incredibile. Bravi! Ad aprile era uscito anche un altri disco che non ho menzionato, i Weyes Blood con Titanic Rising stanno meritando le buone recensioni e l’accoglienza calorosa per un art pop fatto veramente bene. E poi c’è quello che non ti aspetti: gli Editors che, nonostante non mi convincano da almeno tre/quattro album, hanno tirato fuori un bel singolo e un video davvero interessante, dove ci vedo Arancia Meccanica, i simulacri di Baudrillard, Mary Shelley e coreografie accattivanti.

Bello quando si esce dalla propria confort zone, è anche il succo delle ultime interviste a This is pop? in cui coi vari artisti alla fine si arriva sempre qui. Effettivamente parte della musica citata in questo pezzo testimonia proprio questo.
Devo dire che il 2019 non si smentisce, pare sia davvero un anno musicalmente interessante e ricco. Speriamo continui così per i prossimi sei mesi!

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